Keynote speakers

Liam Bannon

Università di Limerick, Università di Aarhus

Liam Bannon è attualmente Docente nel Dipartimento di Computer Science & Information Systems, presso l'Università di Limerick, Irlanda e Honorary Professor di HCI all'Università di Aarhus, Danimarca, e lavora anche come consulente indipendente. Per molti anni, Liam è stato direttore dell'Interaction Design Centre all'Università di Limerick. I suoi interessi di ricerca comprendono una larga gamma di temi che includono human-centred design, ergonomia cognitiva, interazione uomo-macchina, lavoro cooperativo informatizzato, knowledge management, i nuovi media e interaction design, e la dimensione sociale delle nuove tecnologie. E' socio della Irish Ergonomics Society, un membro di ACM, Founding Chair del gruppo irlandese ACM SigCHI, e rappresentante irlandese nel IFIP Technical Committee on Human-Computer Interaction (TC13). Liam supporta la natura cooperativa del lavoro umano e le sue implicazione per il design. Ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo di questioni CSCW in Europa - essendo editor fondatore del CSCW Journal.

Manlio Brusatin

Università di Sassari, Alghero

Manlio Brusatin si è laureato in architettura con Carlo Scarpa, allo Iuav di Venezia. Nel corso dei suoi lavori è venuto delineando una storia critica delle forme che ne investiga la dimensione tecnica e il significato creativo, in una trilogia tradotta in più lingue: Storia dei colori (1983), Storia delle immagini (1989) Storia delle linee (1993). Con i saggi: Arte della meraviglia (1986) Arte dell’oblio (2000) e Colore senza nome (2006) ha indagato su aspetti di storia delle idee e dei sistemi comunicativi delle immagini in quanto suggestione-percezione-ricezione-obliterazione. Il saggio Arte come design (2007) individua il rapporto design/arte contemporanea mettendo il relazione soggetto/progetto/oggetto.

Cristiano Castelfranchi

Direttore Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, CNR

Professore ordinario di Psicologia Generale "Scienza Cognitiva" Univ. di Siena. Direttore dal 2001 Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR. Attività di ricerca in linguistica, psicologia, intelligenza artificiale, simulazione sociale. "Fellow" della Associazione Europea di Intelligenza Artificiale ECCAI per "pioneering work in the field"; premio "Mente e Cervello" 2007 Univ. di Torino. Autore di numerosi libri su cognizione sociale, emozioni, linguaggio. Pubblicazione recente: Castelfranchi, C. and Falcone, R. Trust Theory. A Socio-Cognitive and Computational Model. Wiley, UK, 2010.

David Kirsh

Dipartimento di Scienze Cognitive, UCSD

David Kirsh is Professor and past chair of the Department of Cognitive Science at UCSD. He was educated at Oxford University (D.Phil), did post doctoral research at MIT in the Artificial Intelligence Lab, and has held research or visiting professor positions at MIT and Stanford University. He has written extensively on situated and embodied cognition and especially on how the environment can be designed to simplify and extend cognition. He runs the Interactive Cognition Lab at UCSD where the focus is on the way humans are closely coupled to the outside world, and how human environments have been adapted to enable us to cope with the complexity of everyday life. Representative publications are: The Intelligent Use of Space, On Distinguishing Pragmatic from Epistemic Actions, Adapting the World Instead of Oneself, Why We Use Our Hands When We think, Situated Cognition and Problem Solving, Explaining Artifact Evolution, Thinking with External Representations, Thinking with the Body. He has won numerous awards and fellowships. He is currently working on a book on Designing Interaction.

Kees Overbeeke

Professore Ordinario a TU/e

Kees Overbeeke studied psychology at the Katholieke Universiteit Leuven, Belgium (Ma 1974). After working there, he moved to the Faculty of Industrial Design Engineering at the Delft University of Technology, the Netherlands, where he gained his PhD (1988) on spatial perception on flat screens. He headed the group of Form Theory as Associate Professor until his move to the Department of Industrial Design of the TU/e in 2002. During the 2005-2006 academic year he was Distinguished Nierenberg Chair at Design CMU Pittsburgh, USA. In 2006 he was appointed full professor at TU/e. He now heads the Designing Quality in Interaction group (DQI). Kees Overbeeke (co-)initiated several new subjects in design research: design and emotion, funology, aesthetics of interaction, rich interaction and design and ethics. He published extensively on these subjects in journals, books and conference papers. He was keynote speaker, and member of the scientific committee, of several international conferences, and has been plenary speaker at CHI 2009 in Boston, USA. He is also editor and member of the editorial board of several leading international design journals.

Gerrit van der Veer

Presidente ACM SIGCHI

Gli incarichi didattici di Gerrit van der Veer comprendono il ruolo di Professore Emerito al Vrije Universiteit Amsterdam (VUA), Facoltà di Scienze, Dipt. Computer Science, Olanda; Open University Netherlands (OUN), School of Computer Science, Olanda e relatore di tesi all'Università di Twente (UT), Facoltà di Computer Science, Dipartimento Human-Media Interaction, Enschede, Olanda. Gerrit è il Presidente della European Association of Cognitive Ergonomics (EACE), membro onorario di Chi Nederland e Presidente di ACM SIGCHI.

Paul F.M.J. Verschure

ICREA e DTIC, Università Pompeu Fabra

Prof. Paul F.M.J. Verschure è Professore di ruolo presso il Catalan Institute of Advanced Studies (ICREA), e Professore Associato in Computation and Artificial Intelligence presso il Department of Technology, Information and Communication (DTIC) della Università Pompeu Fabra. Dirige un gruppo di ricerca multidisciplinare composto da 25 ricercatori impegnati nello studio degli aspetti neuronali, psicologici e computazionali della percezione, dell'emozione, della cognizione e del comportamento; particolare interesse è orientato al trasferimento di questo sapere verso lo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni per il miglioramento della qualità della vita. Verschure ha pubblicato più di 120 papers in riviste scientifiche quali Nature, Science, Neuron, Proceedings of the National Academy of Sciences USA, Proceedings of the Royal Society London e Public Library of Science.