ray( $arr_264, $arr_265, $arr_269 ), "if", array( "condition" => $arr_270 ), array( $arr_271, $arr_272, "extension/ezodf/design/ezwebin/override/templates/page_head.tpl" ) ) ); $arr_274 = array( "true" ); $arr_275 = array( "true" ); $arr_273 = array( "enable_help" => array( array( 6, $arr_274, false ) ), "enable_link" => array( array( 6, $arr_275, false ) ) ); $arr_276 = array( array( 4, 0, 32 ), array( 4, 45, 77 ), "extension/ezodf/design/ezwebin/override/templates/page_head.tpl" ); $arr_277 = array( array( 73, 7, 2479 ), array( 74, 0, 2479 ), "extension/ezodf/design/ezwebin/override/templates/page_head.tpl" ); $TemplateRoot = array( 1, array( array( 2, false, "\n\n", $arr_2 ), array( 4, $arr_3, "default", $arr_273, $arr_276 ), array( 2, false, false, $arr_277 ) ) ); ?> Città e territorio / Urbanistica / Insegnamenti 2011-2012 / Didattica / Home - Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Sassari
[Alt key + 1] Vai direttamente ai contenuti
[Alt key + 2] Vai direttamente al menu principale
[Alt key + 3] Vai direttamente al menu di secondo livello
la Scuola Ricerca Persone Servizi Eventi
home
>
didattica
>
insegnamenti 2011-2012
>
urbanistica
>
città e territorio

Città e territorio

Obiettivi formativi

L'insegnamento Città e Territorio parte da una riflessione sul rapporto tra insediamento e territorio e in particolare sulla costruzione delle condizioni spaziali e temporali di sostenibilità dei nuovi paesaggi urbani in ambiti caratterizzati da una grande rilevanza ambientale. Si affronta il tema della città con l’obiettivo di rivelarla nel territorio esterno ai suoi confini tradizionali, anche dove non appare chiaramente. La città non può essere interpretata attraverso le categorie tradizionali (città-campagna, centro-periferia, ecc.), il progetto è l’unico strumento che consente di prendere coscienza del fatto che la città è ovunque, esso ci rivela la possibilità di costruire una urbanità esterna ad essa e di offrire una prospettiva anche ai piccoli centri.

Questi temi vengono esplorati nell’ambito dei territori appartenenti ai centri urbani che presidiano il lago Omodeo, il più esteso dei laghi artificiali della Sardegna Centrale costruito nei primi decenni del ‘900 con uno sbarramento del fiume Tirso. Si tratta dei territori della regione storico-ambientale del Barigadu con i centri urbani di Sedilo, Aidomaggiore, Soddì, Zuri, Boroneddu, Tadasuni, Bidonì, Sorradile, Nughedu Santa Vittoria, Ardauli, Busachi.
Nonostante la valenza ambientale, il lago artificiale è stato un elemento di separazione tra i centri urbani. Per questo, attraverso il progetto, è possibile costruire una prospettiva urbana differente in cui la risorsa dell’acqua può configurarsi come centro ambientale che struttura una città territoriale policentrica. I piccoli centri urbani in questo senso possono essere considerati come spazi introduttivi alla risorsa del lago che possono ospitare spazi pubblici favorendo nuove immagini figurative e fruitive della risorsa ambientale.
L’obiettivo del blocco è la definizione di progetti che sperimentano differenti modalità dell’abitare che coinvolgono, oltre alle forme di residenzialità stabile, nuove forme dell’abitare che rispondono alla domanda di mobilità di diversi profili di popolazioni urbane. Per approfondire questi temi durante le lezioni e nel laboratorio verrà effettuata una riflessione su come muta la vita urbana rispetto ai cambiamenti contemporanei, anche in riferimento al fatto che non esiste più una vita confinabile nella città, ma c’è la
necessità di estendere il senso di convivialità al mondo intero. In questa direzione il progetto diviene lo strumento che consente di rivelare le potenzialità della vita urbana di questi territori dell’acqua.

Il progetto richiede un’attenzione specifica alla coerenza con le aspettative e le aspirazioni delle società locali, e al riconoscimento dell’importanza del progetto come azione cooperativa, che si dispiega sia attraverso l’esplorazione delle aspirazioni degli abitanti, sia attraverso il loro coinvolgimento; ciò richiede che il progetto si costruisca non in modo risolutivo, ma come processo che apre differenti possibilità.

Durante i blocchi verranno individuati alcuni elementi concettuali che consentono di affrontare, attraverso il supporto di differenti materiali bibliografici temi rilevanti che caratterizzano la vita urbana, quali il concetto di identità, di spazio pubblico, di centralità, di bordo, della città come parco tematico, del rapporto con la storia, del rapporto tra natura e artificio, tra città e campagna, tra mobilità e spazio pubblico. La comprensione dei concetti è resa possibile dall’applicazione al contesto locale, in particolare agli ambiti spaziali che sono anche gli ambiti di applicazione dei concetti.


Programma

Pianificazione territoriale

È la disciplina che assume il carico della dimensione progettuale del territorio coinvolgendo nel progetto differenti saperi tecnici e saperi contestuali verso una visione unitaria del progetto a tutte le scale.

Progettazione architettonica

È la disciplina che affronta il progetto dello spazio di microambito incorporando
i significati delle differenti scale di progetto.

Laboratorio di progettazione

Il laboratorio si pone come obiettivo il progetto della città del Lago Omodeo.

L’obiettivo è l’elaborazione di progetti alle diverse scale che attivino processi di relazione tra i diversi centri che si articolano nei territori del lago Omodeo. I progetti mirano alla costruzione di nuovi paesaggi orientati a un modello di urbanità autosostenibile per la città del lago in cui le diverse situazioni insediative possono essere progettate in coerenza con le dinamiche del sistema ambientale del lago i cui elementi diventano le nuove coordinate ambientali di questa città policentrica.

I temi che verranno affrontati fanno riferimento alla costruzione di un piano di sviluppo generale intercomunale che mette insieme le eccellenze dei territori dei diversi centri urbani, superando un atteggiamento progettuale che si dispiega per interventi isolati nei singoli centri.

Nei territori del lago i progetti studiano in particolare azioni finalizzate a costruire una relazione tra i centri e la risorsa del lago, a riconoscere relazioni peculiari tra i centri e le risorse storico-ambientali, a rivelare le potenzialità dei territori a vocazione agricola. In particolare verranno affrontate le modalità con cui i diversi borghi del lago possono configurarsi come “comunità ospitali”. Questo consente di progettare per la città policentrica nuovi ambiti della ricettività, nuovi spazi pubblici, nuovi servizi di livello territoriale.


Criteri di valutazione

Gli elaborati finali richiesti sono:

  • una tavola in formato A0 orizzontale nella quale viene rappresentato il progetto alla scala del macroambito territoriale (1:100.000, 1:50.000, 1:25.000, 1:10.000).
  • una tavola in formato A0 orizzontale nella quale viene rappresentato il progetto del microambito urbano (1:5.000);
  • un book di schizzi in formato A5 che costituisce un diario del percorso di ciascuno studente.

Gli studenti saranno organizzati in gruppi, per il progetto alla scala del macroambito territoriale, e singolarmente per la realizzazione del progetto del microambito urbano. Contano entrambi i progetti nel percorso formativo e nella determinazione della valutazione finale.


Modalità d'esame

Esame orale in cui gli studenti illustrano gli elaborati di gruppo che riguardano la scala territoriale e l'elaborato singolo che riguarda il progetto urbano.


Bibliografia

IDENTITA’
Maciocco G. (2007) Fundamental trends in City Development, Springer, Heidelberg, Berlin, New York,; Norberg Schulz C. (1986), Genius Loci, Electa, Milano. De Candia L. Dell’identità

SPAZIO PUBBLICO
Pérez-Gómez A (1996) Espacios Intermedios. In: de Solà-Morales I et al. Presente y futuros. Arquitectura en la ciudades. Presente y Futuros, Actar, Barcelona ; Lupano M., Huber A., Eds. (2007), Giovanni Maciocco. Architecture environment and beyond, Skira, Milano.

FUTURO TERRITORIALE
Maciocco G (2008) The Territorial Future of the City. In: Maciocco G (ed) The Territorial Future of the City, Springer-Verlag Berlin, Heidelberg, New York.

CENTRALITA’
Doucet I. (2007) [Centrality] and/or Cent][rality: a matter of placing the boundaries, in Maciocco G. Urban Landscape Perspectives, Springer. Maciocco G. (1995) Dominanti ambientali e progetto dello spazio urbano, Urbanistica, n. 104.

BORDO
Maciocco G., Pittaluga P. (a cura di) (2001) La città latente. Il progetto ambientale in aree di bordo, Angeli, Milano; Maciocco G. (at press), Urban Landscape Perspectives, in: Maciocco G. (Ed) Urban Landscape Perspectives, Springer, Heidelberg, Berlin, New York,; Clément G. (2005) Manifesto del terzo paesaggio, Quodlibet, Macerata, 2005, [a cura di Filippo de Pieri] de Solá-Morales I. (1996) Present and Futures. Architecture in Cities. In: Present and Futures, Architecture in Cities, Barcelona, ACTAR. (capitolo su: Terrain Vague)

RAPPORTO CON LA STORIA
Manieri Elia M. (2006) Il plurivalente senso del rudere. In: Billeci B, Gizzi S, Scudino S (eds) Il rudere tra conservazione e reintegrazione, Gangemi, Roma.

RAPPORTO TRA NATURA E ARTIFICIO
Abalos I. (2004) Metamorfosi pittoresca. Focus. 9 Fondazione La Biennale di Venezia, Venezia. Lupano M., Huber A., Eds. (2007), Giovanni Maciocco. Architecture environment and beyond, Skira, Milano

RAPPORTO TRA CITTA’ E CAMPAGNA
Maciocco G. (2007) Fundamental Trends in City Development, Springer, Heidelberg, Berlin, New York; Hidding M., Needham B., Wesserhof J. (2000) Discourses of Town and Country, Landscape and Urban Planning, vol. 48, nn. 3-4.


Aumenta le dimensioni del font
Diminuisci le dimensioni del font
Stampa la pagina
Salva la pagina in formato PDF
 
 
Città e territorio

1° anno | 6 CFU

 
Coorte:
2011-2012
Anno accademico:
2011-2012
Bimestre:
1
Erogazione:
tradizionale
Frequenza:
obbligatoria
 

 

Attività integrative: Gianfranco Sanna Silvia Serreli

TAF:
A - Attività di base
Ambito:
A&I - Architettura e ingegneria
SSD:
ICAR/20 Tecnica e pianificazione urbanistica
Ore lezione ed esercitazione:
60
Ore laboratorio:
30
Totale ore aula:
90
Totale ore studio individuale:
60
Lingua:
Italiano