Architettura e ontologia

Docente responsabile: Fabio Bacchini

1 CFR, 6 ore - I semestre

La metafisica e l'ontologia delle opere architettoniche e il confronto tra opere architettoniche e altri tipi di opere. La metodologia della progettazione. La relazione metafisica tra progettazione architettonica e opera architettonica. L'autorevolezza in architettura. La natura della specificità architettonica del sito.

Docenti invitati

Luca Marchetti | Università di Genova, Italy
Francesco Pierini | Università di Genova, Italy
Enrico Terrone | Università di Genova, Italy

Orario

14/01/2026, ore 09:00-13:00, link teams: https://bit.ly/3XhfzGE
15/01/2026, ore 09:00-11:00, link teams: https://bit.ly/3XhfzGE
Codice Teams: 3vm8oif

Aula

14/01/2026: Aula Lai, Complesso del Santa Chiara, Bastioni Pigafetta, Alghero
15/01/2026: Aula De Villa (1° piano), Ex Asilo Sella, Lungomare 35, Alghero

L'esperienza dell'architettura

Locandina dell'evento L'esperienza dell'architettura

Luca Marchetti | Università di Genova

Aula Lai, Complesso del Santa Chiara, Bastioni Pigafetta, Alghero
14 dicembre 2025 dalle 09:00 alle 11:00

L’obiettivo di questa presentazione è fornire una teoria complessiva dell’esperienza architettonica, cioè dell’esperienza suscitata dall’interazione con gli oggetti architettonici. A tal fine, nella prima parte della presentazione mostro che gli oggetti architettonici sono artefatti dotati sia di una funzione tecnica, sia di una funzione esperienziale e sostengo che una corretta teoria dell’esperienza architettonica debba includere entrambi questi aspetti. La seconda parte della presentazione è mirata a dettagliare l'esperienza dell'oggetto architettonico analizzandola attraverso quelle che sostengo essere le due attitudini fondamentali che possiamo adottare, l'attitudine dell'utilizzatore e l'attitudine contemplativa.

Luca Marchetti
Luca Marchetti è assegnista di ricerca nell’ambito del progetto ERC “The Philosophy of Experiential Artifacts” presso l’Università di Genova. Ha conseguito il dottorato in Filosofia presso l’Università di Milano nel 2022, con una tesi sulla raffigurazione del movimento nelle immagini statiche, recentemente diventata un libro Depicting Motion in Static Images. A Philosophical Inquiry (GUP 2025). La sua ricerca si colloca tra filosofia della mente ed estetica, con particolare attenzione alle rappresentazioni visive, alla fenomenologia e alle scienze cognitive dell’esperienza pittorica, della realtà virtuale, e dell'architettura, nonché all’apprezzamento delle menti degli animali non umani. Ha pubblicato saggi su riviste quali The British Journal of Aesthetics, The Australasian Journal of Philosophy, Philosophia, Estetika.

Interpretare le mappe: una teoria esperienziale

Locandina dell'evento Interpretare le mappe: una teoria esperienziale

Francesco Pierini | Università di Genova

Aula Lai, Complesso del Santa Chiara, Bastioni Pigafetta, Alghero
14 dicembre 2025 dalle 11:00 alle 13:00

Come interpretiamo le mappe? Le principali teorie filosofiche di cui disponiamo sono “semantiche”: spiegano l’interpretazione individuando associazioni tra proprietà grafiche (ad esempio le linee o le icone di una mappa) e certi contenuti. In questo paper, esploro una strategia alternativa, ovvero un modello “esperienziale” dell’interpretazione cartografica: il lettore di una mappa non la interpreta utilizzando associazioni semantiche, ma piuttosto accedendo a una certa esperienza che è generata dalla mappa. Fornisco due teorie esperienziali alternative. La prima assimila l’esperienza cartografica a quella generata dalle immagini, secondo le teorie della depiction: come un dipinto, la mappa genera un’esperienza “twofold”, che rappresenta contemporaneamente superficie bidimensionale della mappa e il territorio tridimensionale rappresentato. La seconda, invece, sostiene che le mappe generano un’esperienza che non è riducibile a quella delle immagini: la mappa genera nell’interprete l’esperienza di un contenuto spaziale, ma non-visivo, del territorio rappresentato. Mostro che la letteratura empirica sulle mappe favorisce quest’ultima teoria.

Francesco Pierini
Francesco Pierini è assegnista di ricerca nell’ambito del progetto ERC “The Philosophy of Experiential Artifacts” presso l’Università di Genova. Ha conseguito il dottorato in Filosofia presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi 2023, con una tesi sulla semantica e la pragmatica delle rappresentazioni cartografiche. I suoi interessi di ricerca si collocano tra filosofia del linguaggio, filosofia della mente e estetica, con un focus particolare sulla filosofia della letteratura e delle rappresentazioni non linguistiche. Ha pubblicato articoli su riviste quali Philosophy and Phenomenological Research, Synthese, Glossa.

L'ontologia dell'artefatto architettonico

Locandina dell'evento L'ontologia dell'artefatto architettonico

Enrico Terrone | Università di Genova

Aula De Villa (1° piano), Ex Asilo Sella, Lungomare 35, Alghero
15 dicembre 2025 dalle 09:00 alle 11:00

Mi propongo di considerare le opere architettoniche come artefatti costituiti da una struttura e una funzione. Sosterrò che l'architettura come tecnica impone una funzione pratica su una struttura formata da una diade costruzione-sito, mentre l'architettura come arte impone sull'artefatto un'ulteriore funzione esperienziale.

Enrico Terrone
Enrico Terrone è professore di Estetica presso l’Università di Genova e “Principal Investigator” del progetto ERC “The Philosophy of Experiential Artifacts”. La sua ricerca verse sul rapporto tra arte e tecnologia. Ha pubblicato saggi su riviste quali The British Journal of Aesthetics, The Journal of Aesthetics and Art Criticism, Analysis, Synthese, The Philosophical Quarterly. Il suo ultimo libro si intitola "Il seriale" (Einaudi 2025).