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metodologia del progetto

Metodologia del progetto

Obiettivi formativi

Il corso si concentrerà inizialmente sulla questione dell’oggettività, del metodo scientifico e della fondazione della conoscenza. Ci si chiederà in che modo è possibile garantire una fondazione empirica alla conoscenza scientifica, e quali siano i problemi che si pongono. In seguito, si passerà ad analizzare la natura delle funzioni: se la funzione sia “oggettiva” o meno, e in che senso; in qual modo una funzione sia connessa alla forma, all’utente, all’osservatore e all’utilizzazione; se la presenza di una funzione richieda un progetto; quali siano le condizioni del mutamento di funzione; e così via. Il lavoro si concentrerà poi sulla nozione di argomentazione – intesa come strumento di espressione, di esplicazione e di propagazione di un punto di vista – e sullo sviluppo critico delle capacità di valutazione e di costruzione di buone (e cattive) argomentazioni. L'idea è di giungere a saper distinguere fra giudizio sulla qualità di un progetto o una tesi e giudizio, del tutto indipendente dal primo, sulla qualità delle argomentazioni fornite per supportare quel progetto o quella tesi. Verrà svolto un lavoro in classe finalizzato alla acquisizione di una abilità nel decostruire, esaminare, valutare e produrre argomentazioni, sia buone e convincenti che intenzionalmente cattive o non convincenti. Si distinguerà fra argomentazioni fallaci/non-fallaci, valide/non-valide e convincenti/non-convincenti.

Infine, si affronteranno questioni legate sia in generale alla disciplina filosofica chiamata ontologia, sia in particolare all’ontologia dell’architettura: il dibattito fra Lopes e De Clercq sull’architettura giapponese, e il lavoro di Casati sull’ombra, ci aiuteranno a investigare il tema dell’ontologia in modi architettonicamente salienti.


Programma

Bibliografia primaria
(testi molto importanti per il corso; testi su cui verteranno le domande d’esame)

  1. Appunti delle lezioni.
  2. Andrea Iacona, 2005, L’Argomentazione, Torino, Einaudi.
  3. Varzi, Achille, Nolt, John e Rohatyn, Dennis, 1998, Logica, Milano, McGraw-Hill, 2007, seconda edizione, capp. 1, 2, 5, 8, 9 (pp. 1-46, 121-150, 217-274).
  4. Bacchini, Fabio, 2003, “L’argomentazione Razionale in Bioetica”, in Carlo Alberto Redi (a cura di), Cellule e Genomi. Atti del Secondo Corso Open Lab per Giornalisti Scientifici, Laboratorio di Biologia dello Sviluppo, Università di Pavia, Como-Pavia, Ibis.
  5. Karl Popper, Logica della Ricerca Scientifica, Torino, Einaudi, 1970, capp. 1 e 2 (pp. 5-40)
  6. John Searle, 1995, La Costruzione della Realtà Sociale, Milano, Comunità, 1996, capp. 1, 2, 3 (pp. 7-91).
  7. Dominic McIver Lopes, 2007, “Shikinen Sengu and the Ontology of Architecture in Japan”, Journal of Aesthetics and Art Criticism, 65, 1, pp. 77-84; Rafael De Clercq, 2008, “Lopes on the Ontology of Japanese Shrines”, Journal of Aesthetics and Art Criticism, 66, 2, pp. 193-194; Dominic McIver Lopes, 2008, “Reference, Ontology, and Architecture: Response to Rafael De Clercq” , Journal of Aesthetics and Art Criticism, 66, 2, pp. 194-196.
  8. Roberto Casati, 2000, “The Structure of Shadows”, in A. Frank, J. Raper, and J.P. Cheylan, Time and Motion of Socio-Economic Units, London, Taylor and Francis, pp. 99-109; disponibile on line presso http://roberto.casati.free.fr/shadowmill.com/course/ , all’interno della sezione The Shadow Seminar.

Criteri di valutazione

La votazione dipende dalla prestazione nell’esame scritto. Si terrà conto anche della partecipazione all’attività svolta in classe, e del contributo fornito con i propri interventi.


Modalità d'esame

Esame scritto:
esame a domande aperte
verte sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia primaria
una domanda sui testi 7. e 8. sarà in inglese, e sarà premiante rispondere in inglese


Bibliografia

Austin, John Langshaw, 1962, Come Fare Cose con le Parole, Genova, Marietti, 1987.
Davidson, Donald, 2001, Soggettivo Intersoggettivo Oggettivo, Milano, Cortina, 2003.
Eco, Umberto, 1975, Trattato di Semiotica Generale, Milano, Bompiani.
Johnson-Laird, Philip N., 1983, Modelli Mentali, Bologna, Il Mulino, 1988.
Johnson-Laird, Philip N., 1993, Deduzione Induzione Creatività, Bologna, Il Mulino, 1994.
Lakoff, George e Johnson, Mark, 1980, Metafora e Vita Quotidiana, Milano, Bompiani, 1998.
Tagliagambe, Silvano, 1991, L’Epistemologia Contemporanea, Roma, Editori Riuniti.
Walton, Douglas, 1992, The Place of Emotion in Argument, University Park (Pa), Penn State Press.
Walton, Douglas, 1995, A Pragmatic Theory of Fallacy, Tuscaloosa, University of Alabama Press.
Walton, Douglas, 1996, Fallacies Arising from Ambiguity, Dordrecht, Kluwer Academic Publisher.
Walton, Douglas, 1997, Appeal to Expert Opinion: Arguments from Authority, University Park (Pa), Penn State Press.

Ontologia e Ombre

www.shadows.org
Casati, Roberto, 2000, La Scoperta dell’Ombra, Milano, Mondadori; edizione successiva Roma-Bari, Laterza, 2008.
Casati, Roberto e Varzi, Achille, 1996, Buchi e Altre Superficialità, Milano, Garzanti.
Abbott, E.A., 1882, Flatlandia, Milano, Adelphi, 1988.
Sorensen, R., 2007, Seeing Dark Things, Oxford, Oxford University Press.
Casati, Roberto, 2007, "How I Managed to Hide My Shadow" , Perception, 36, pp. 1849–1852.


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Metodologia del progetto

5° anno | 6 CFU

 
Coorte:
2008-2009
Anno accademico:
2012-2013
Semestre:
1
Erogazione:
in presenza/face to face
Frequenza:
obbligatoria/compulsory
 

 

TAF:
C - Attività affini
Ambito:
C-SUGES
SSD:
M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza
Ore lezione ed esercitazione:
60
Totale ore aula:
60
Totale ore studio individuale:
90
Lingua:
Italiano/Italian