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Laura Soro

Assegnista di ricerca in Architettura del paesaggio

Mobile
+39 349 3108072
Indirizzo
Palazzo del Pou Salit, Piazza Duomo 6,
07041 Alghero (SS), Italia
Curriculum

Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari in Architettura del Paesaggio, Topografia e cartografia con un progetto dal titolo "Modelli di accessibilità tra siti nuragici nei paesaggi storici per l'analisi territoriali".

Studi e Formazione
Si è laureata nel 2005 in Lettere con indirizzo classico archeologico presso l'Università degli Sudi di Sassari con una tesi dal titolo "Gli idoli 'cicladici' della Sardegna preistorica".

Nel 2007 ha concluso il Master di II livello in Archeologia territoriale e gestione informatica dei dati archeologici. Archeologia Urbana e medievale presso l'Università degli studi di Siena con una tesi dal titolo "Land Evaluation sperimentale in Archeologia: un'applicazione per modellare la raggiungibilità dei siti nuragici con materiale ceramico miceneo in Sardegna.

Nel 2013 ha conseguito con il massimo dei voti il titolo di Dottore di Ricerca in Archeologia presso l'Università di Vienna (Austria)- Istituto di Preistoria e Protostoria con una tesi dal titolo “Mykenische Funde auf Sardinien: zu den transkulturelle Kontakte im 2 Jahrth.” (Ritrovamenti micenei in Sardegna: contatti transculturali nel 2 Millennio a. C. ).

Tra il 2007 e il 2012 ha seguito diversi corsi e workshop in Italia e all'estero riguardanti Tecnologie digitali applicate ai beni culturali (ITABC CNR Roma), Archeologia Aerea (Austria, UK), Ricostruzione 3D (Cyprus Institut), Ecdl GIS (Università di Trieste).

Dal 1998 al 2006 ha partecipato, sia come studente che come tirocinante, a circa 20 campagne di scavo e ricerca archeologica in Italia (Sardegna, Lazio, Toscana) e all'Estero (Tunisia, Grecia, Austria) e alle correlate attività di ricerca (archeometria, rilievo, geoarcheologia, remote sensing, studio e classificazione dei materiali).

Dal 2007, nell'ambito delle attività pertinenti al Dottorato di Ricerca, ha portato avanti l'analisi dei materiali micenei presso la Soprintendenza Archeologica per le Province di Cagliari e Oristano, la visita e l'analisi dei siti nuragici interessati dai rinvenimenti e la documentazione pertinente. Contestualmente, nello stesso anno ha trascorso un periodo di studio presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene.

In seguito a un tirocinio presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano ha partecipato a scavi archeologici (Gribaia - Nurachi-OR), ricognizioni (Alto Oristanese) e coordinato sopralluoghi sul territorio e diverse attività inerenti la produzione di cartografie, utili alla localizzazione dei monumenti, attraverso l’ausilio di DGPS technologies e mobile GIS.

Nel 2008 ha vinto il primo premio al 2°concorso per giovani archeologi "Federico Halberr" per lo studio "Land Evaluation sperimentale in archeologia: un applicazione per modellare l’accessibilità dei siti con materiale miceneo in Sardegna".

Attività di lavoro e ricerca
Dal 2011 è assistente alla direzione, come responsabile dello scavo, della programmazione scientifica e della informatizzazione dei dati di scavo, nell'equipe di ricerca dello scavo di Punta di Zambrone, progetto internazionale diretto dall'OREA (Österreichisches Akademie der Wissenschaft - Institut für Orientalische und Europäische Archäologie) in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli (http://www.puntazambrone.com)

Dal 2007 ad oggi lavora con continuità in Sardegna in progetti riguardanti l'archeologia e i Beni Culturali, dagli scavi archeologici, alle redazioni dei PUC, dal censimenti dei monumenti ad attività editoriali, collaborando con enti pubblici (Soprintendenza per i Beni Archeologici, Comuni, Province) e privati (Case Editrici, imprese, Società, Associazioni Culturali).

In particolar modo tra il 2008 e il 2009 ha lavorato nelle attività sul campo, nello studio dei materiali e in tutte le correlate attività di ricerca.presso l'insediamento nuragico di Sa Osa - Cabras (OR), noto per il ritrovamento dei più antichi semi di vite coltivata in Sardegna.

Nel 2009 ha coordinato il gruppo di lavoro finalizzato all'implementazione della Banca dati del GIS dei Beni culturali della Sardegna promosso dal MIBACT in collaborazione con il laboratorio Prosit del Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica dell'Università degli Studi di Sassari.

Dal 2010 ad oggi ha programmato (Nuraghe Voes - Nule; siti nuragici nel territorio comunale di Bultei) e seguito (Nuraghe Nolza Meana Sardo) diversi progetti archeologici presso siti preistorici e nuragici.

Occupandosi di relazioni tra Mediterraneo Orientale e Sardegna nuragica durante l'età del Bronzo, ha portando avanti linee di ricerca relative agli spostamenti di uomini e merci, concentrandosi sulle problematiche della transculturalità e della fruizione del paesaggio in virtù dello sviluppo di una "Archeologia del Movimento".

Pubblicazioni

L. Soro, Una soluzione fotogrammetrica per la creazione di un GIS da scavo: il caso di Sa Osa (Cabras-OR), in Atti della LXIV Riunione Scientifica dell’IIPP 2009, Firenze 2012, 1201-1206

L. Soro, G. Carenti, La fossa C dello scavo archeologico di Sa Osa (Cabras, OR), in Atti della LXIV Riunione Scientifica dell’IIPP 2009, Firenze 2012, 1421-1428

Usai, S. Sebis,A. Depalmas, R. T. Melis,M.Zedda, G.Carenti, S. Caruso,G, Castangia,P. F. Serreli, L. Soro, S. Vidili, A. Zupancic,V. Chergia, L. Pau, I. Sanna, S. Sechi, L’insediamento nuragico di Sa Osa (Cabras – OR), in Atti della LXIV Riunione Scientifica dell’IIPP 2009, Firenze 2012, 771-782

L. Soro, Gli idoli “cicladici” della Sardegna preistorica: attraverso la tipologia e la distribuzione nel territorio, nuove osservazioni sull’uso, significato e valore, Atti della XLII Riunione Scientifica dell’I.I.P.P. 9-13 Ottobre 2007, Trento Riva del Garda, in Preistoria alpina: rendiconti della Società di cultura preistorica tridentina, Museo tridentino di storia naturale, A. 2012, vol.1, pp. 211-217

L.Soro - Un sistema informativo geografico (GIS) in uno scavo d’emergenza: il caso di Sa Osa (Cabras-OR), in Tharros Felix IV, Ed. Carocci, 2011, pp.313-319

L. Soro, Experimental Land Evaluation in Archaeology: an application to model the accessibility of nuragic sites with mycenaean materials in Sardinia, in CAA 2008, 2-6 Aprile 2008, Budapest, Hungary edited by E. Jerem, F. Redo and V. Szeverenyi, Budapest, Archaeolongua Foundation, 2011, pp. 533-542.

E. Pompianu – L.Soro, Nuove testimonianze micenee da Sulky (Sardegna), Rivista di Studi Fenici Anno XXXIX/2, 2011, 291-302

L.Soro-Sardinien und die mykenische Welt. Die Forschungen der letzten 30 Jahre, in Blakolmer F., Reinholdt C., Weilhartner J., Nightingale G., (eds.),Österreichische Forschungen zur Ägäischen Bronzezeit 2009, Berichte des Tagungs 6-7 Marz 2009, Wien 2011, pp.283-294

L. Soro - A.Usai, Between necessity and economy: the archaeological field excavation at Gribaia (Sardinia, Italy). A photogrammetry-solution to document a small archaeological heritage in Workshop 13, Archaeologie und Computer, 3-5/11-2008, Vienna (Austria).

L. Soro, Gli idoli “cicladici” della Sardegna Preistorica: ricerche sulla distribuzione, in Uomo e territorio : dinamiche di frequentazione e di sfruttamento delle risorse naturali nell'antichità : atti del Convegno nazionale dei giovani archeologi : Sassari 27-30 settembre 2006 , p. 234-236


 
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Laura Soro