From AI Rhetoric to Critical Digital Practice

Aula Scano, Complesso di Santa Chiara, Bastioni Pigafetta, Alghero
dalle 11:00 alle 13:00

Daniele Villa | Politecnico di Milano

Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/3QdBe2j

La crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nei campi dell’architettura e dell’urbanistica sta ridefinendo le pratiche progettuali, i modelli epistemologici e le competenze disciplinari. Tuttavia, tale trasformazione è spesso accompagnata da narrazioni semplificate che rappresentano l’AI come strumento neutrale e oggettivo, oscurandone le implicazioni critiche.

Il contributo propone una rilettura teorica e operativa di queste dinamiche, interrogando il ruolo dei dati, l’opacità dei sistemi algoritmici e il rapporto tra automazione e decisione progettuale. Viene messo in discussione il paradigma della presunta oggettività quantitativa, evidenziando la necessità di reintegrare dimensioni qualitative, interpretative e situate nei processi di progetto.

Si delinea quindi un approccio basato su pratiche ibride analogico-digitali, in cui l’intelligenza artificiale è intesa come dispositivo dialogico e adattivo, capace di riattivare il ruolo critico, creativo e riflessivo del progettista.

Daniele Villa è Professore Associato al Politecnico di Milano, esperto di rappresentazione architettonica e pianificazione urbana. Con oltre quindici anni di esperienza nella ricerca, si occupa di cultura visiva, innovazione digitale e valorizzazione del patrimonio. È coinvolto in progetti internazionali su smart city, realtà aumentata e paesaggi culturali, contribuendo allo sviluppo di approcci interdisciplinari tra tecnologia, territorio e conoscenza.