Giugno 2025

La Sardegna e la nuova frontiera dello spaziotempo

Locandina dell'evento La Sardegna e la nuova frontiera dello spaziotempo

Conferenza
Referente – Fabio Bacchini | DADU, Università degli Studi di Sassari
Massimo Faiferri | DICAAR, Università degli Studi di Cagliari

Eugenio Coccia | IFAE-Institut de Fisica d'Altes Energies, Barcellona e GSSI-Gran Sasso Science Institute, L'Aquila
La Sardegna e la nuova frontiera dello spaziotempo

13 Giugno 2025 dalle 09:00 alle 11:00
Complesso del Santa Chiara, Aula Mossa | S2b
Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/4jFcpFD

La lezione riguarderà il concetto di spazio-tempo dagli antichi Greci ad Einstein e oltre, fino ad arrivare all’attuale frontiera della teoria olografica, emersa dallo studio dei buchi neri. Si accennerà all’ambizioso progetto dell’Einstein Telescope per lo studio dell'Universo tramite le onde gravitazionali, un progetto che può disegnare una nuova prospettiva per il territorio della Sardegna.

Eugenio Coccia è Direttore dell'IFAE-Institut de Fisica d'Altes Energies di Barcellona e Professore Ordinario di Astrofisica al Gran Sasso Science Institute, scuola universitaria superiore a L'Aquila. La sua attività scientifica è svolta nel campo della fisica astroparticellare, in particolare nella ricerca delle onde gravitazionali. È tra gli autori della loro scoperta ed è riconosciuto per i suoi contributi allo sviluppo dei rivelatori.

Immagine generata con ChatGpt.

15 minuti per un pianeta più sostenibile. Una soluzione urbana per la crisi climatica

Locandina dell'evento 15 minuti per un pianeta più sostenibile. Una soluzione urbana per la crisi climatica

Seminario
Referenti – Alessandro Plaisant e Tanja Congiu | DADU, Università degli Studi di Sassari

Beniamino Murgante | Università degli Studi della Basilicata
15 minuti per un pianeta più sostenibile. Una soluzione urbana per la crisi climatica

16 Giugno 2025 dalle 15:00 alle 17:00
Asilo Sella, Aula Cherchi | A3a
Codice e link Microsoft Teams: r97vbfv – Link: https://bit.ly/435S33d

La crisi climatica richiede risposte urgenti, innovative e attuabili su scala locale. Il concetto della "città dei 15 minuti", nato per promuovere un modello urbano più vivibile e sostenibile, propone una trasformazione radicale degli spazi urbani: ogni cittadino dovrebbe poter accedere a lavoro, servizi essenziali, istruzione, cultura e svago in un raggio di 15 minuti a piedi o in bicicletta dalla propria abitazione. Questo paradigma riduce la dipendenza dai veicoli privati, abbassa le emissioni di gas serra, migliora la qualità dell’aria e rafforza il senso di comunità. L’intervento analizza come la pianificazione urbana basata su prossimità, inclusività e resilienza possa rappresentare una risposta concreta alla crisi ambientale, contribuendo a costruire città più verdi, giuste e a misura d’uomo.

Beniamino Murgante è Dottore di ricerca in Scienze e Metodi per la Città e il Territorio Europei presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa, ha svolto attività di ricerca presso il “Laboratoire d'Ingénierie des Systèmes d'Information” dell'Institut National des Sciences Appliquées di Lione, diretto dal Professor Robert Laurini. Presidente del Consiglio dei corsi di Studio in Ingegneria Civile-Ambientale della Scuola di Ingegneria dell'Università degli Studi della Basilicata. Editor della sezione “Building Sustainable Cities” della rivista “Sustainable Communities” Taylor & Francis.

Architetture e paesaggi urbani a Pompei

Locandina dell'evento Architetture e paesaggi urbani a Pompei

Lezione
Referente – Fabio Bacchini | DADU, Università degli Studi di Sassari

Maria Teresa D'Alessio | Dipartimento di Scienze dell'Antichità, Sapienza, Università di Roma
Architetture e paesaggi urbani a Pompei

19 Giugno 2025 dalle 09:00 alle 11:00
Complesso del Santa Chiara, Aula Badas | S2a
Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/434IHoj

Gli scavi della città di Pompei hanno prodotto una quantità ingente di dati, piante, disegni e documenti. Grazie agli strumenti informatici questo materiale è oggi accessibile anche ai non esperti, e tuttavia va letto secondo una precisa filologia archeologica, così da ricostruire la storia della città in tutte le sue fasi. In questa prospettiva si inserisce un recente progetto di Sapienza, dedicato alla creazione di un sistema informativo per la costituzione di un Atlante della città antica.

Maria Teresa D’Alessio è Professore Ordinario di Metodologie della Ricerca Archeologica (L-ANT/10) presso Sapienza, Università di Roma. Ha coordinato e diretto scavi e ricerche a Roma, a Pompei e a Veio e oggi dirige lo scavo presso le pendici nord-orientali del Palatino a Roma, nell'area del Parco Archeologico del Colosseo. Le sue ricerche sono rivolte principalmente all’architettura privata romana (soprattutto Roma e Pompei), allo studio dei culti antichi e degli oggetti di devozione ad essi associati, alla Roma delle origini e, più in generale, all’evoluzione dei paesaggi urbani e agrari.

Dal territorio fino alle foglie

Locandina dell'evento Dal territorio fino alle foglie

Conferenza
Referente – Fabio Bacchini | DADU, Università degli Studi di Sassari
Massimo Faiferri | DICAAR, Università degli Studi di Cagliari

Giancarlo Mazzanti | Studio El Equipo Mazzanti, Bogotà
Dal territorio fino alle foglie

23 Giugno 2025 dalle 15:30 alle 17:30
Complesso del Santa Chiara, Aula Mossa | S2b
Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/4dzfIfN

Il lavoro di Giancarlo Mazzanti dimostra come sia possibile progettare architettura partendo dal gioco. Un approccio progettuale capace di favorire azioni, eventi e relazioni tra la molteplicità di corpi che abitano il tessuto urbano. In tal senso i suoi interventi guardano ad una forma di co-creazione che invita alla pratica congiunta dell’architettura a partire da spazi non finiti e indeterminati, che sostengono un uso diversificato degli spazi e la comparsa di infinite situazioni future.

Giancarlo Mazzanti è architetto e professore, fondatore dello studio El Equipo Mazzanti con sede a Bogotà. La sua ricerca ragiona sui temi di gioco, arte e architettura, che si traduce nella pratica architettonica in interventi capaci di generare azioni e relazioni tra abitanti che partecipano nell’infinita costruzione spaziale. È stato visiting professor presso prestigiose università, tra cui Columbia, Harvard e Princeton, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti internazionali.

El Equipo Mazzanti, Barranca Modular Canopies. Barrancabermeja (Colombia), 2017. © Alejandro Arango