Ottobre 2024

Starting from hopelessness

Locandina dell'evento Starting from hopelessness

Sophia Efstathiou | Norwegian University of Science and Technology
Starting from hopelessness

16 Ottobre 2024 dalle 11:00 alle 13:00
Complesso del Santa Chiara, Aula Lai | S4a
Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/3XykCDG
 
International governance has responded to global challenges like climate change, poverty or disease through initiatives including the United Nations’ Sustainable Development Goals, or Missions and Grand Challenges for research. The novel proposal of this talk is that responding to urgent, societal challenges can start from hopelessness as opposed to goals. Starting from hopelessness involves attending to and accepting the situation one is in, in its full grimness, so as to harvest the potentials it offers.

Sophia Efstathiou is an interdisciplinary scholar working across philosophy of science, applied ethics and science and technology studies exploring how science can responsibly respond to complex societal challenges including climate change, health justice and food system transformation.
As both PI and Co-PI on major research grants, she brings leadership through her analytic, empirical and award-winning artistic research methods. Currently, she is a Senior Researcher in the Programme for Applied Ethics, Norwegian University of Science and Technology (NTNU), the Principal Investigator of Norwegian Research Council climate research project MEATigation: Towards sustainable meat-use in Norwegian food practices for climate mitigation (2020-2024), www.meatigation.no; work package leader in the EU Horizon2020 project ISEED: Inclusive Science and European Democracies (2021-2024), www.iseedeurope.eu.

Innovazione sociale e design. Cosa abbiamo imparato

Locandina dell'evento Innovazione sociale e design. Cosa abbiamo imparato

Ezio Manzini | DESIS Network
Innovazione sociale e design. Cosa abbiamo imparato

17 Ottobre 2024 dalle 11:00 alle 13:00
Complesso del Santa Chiara, Aula Sciola | S4b
Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/4d18yit

Introduce e coordina:
Nicolò Ceccarelli, DADU Università di Sassari

La cultura del design risponde alle radicali trasformazioni della nostra società adattando i suoi modi e le sue metodologie.
Tra i più significativi indirizzi di queste tendenze si evidenzia il design per l’innovazione sociale. Ezio Manzini, che di questa branca della progettazione è stato una figura chiave ce ne presenta i principi, proponendocene, a vent’anni dalla sua introduzione, un bilancio.

Ezio Manzini si occupa di design per l’innovazione sociale intesa come principale agente nella transizione ecologica e giusta. Su questo tema ha promosso DESIS: una rete internazionale di scuole di design specificatamente attive su questo tema.
Nel 2024, la Design Research Society gli ha assegnato il Lifetime Achievement Award.
Attualmente è Presidente di DESIS Network e Professore Onorario al Politecnico di Milano. E’ stato professore invitato in molte scuole internazionali, come, nell’ultimo decennio: Elisava-Design School and Engineering (Barcelona), Tongji University (Shanghai), Jiangnan University (Wuxi), University of the Arts (London), CPUT (Cape Town), Parsons -The new School for Design (NYC).

Evolution in regional knowledge spaces – Theoretical and methodological insights for STI policy interventions

Locandina dell'evento Evolution in regional knowledge spaces – Theoretical and methodological insights for STI policy interventions

Dieter F. Kogler | University College Dublin
Evolution in regional knowledge spaces – Theoretical and methodological insights for STI policy interventions

21 Ottobre 2024 dalle 15:00 alle 18:00
Asilo Sella, Aula Cherchi | A3a
Codice e link Microsoft Teams: hj3ympa – Link: urly.it/3118ph
 
Introducono e coordinano: Sandro Sanna, Alessandro Plaisant e Tanja Congiu, DADU UNISS

The Evolutionary Economic Geography paradigm provides an ample opportunity to inform and shape advanced Science, Technology and Innovation policy initiatives, which aim to address spatial inequalities and ensure transitions towards sustain(ed)able development. In this context, the Knowledge Space methodology emerged as a versatile method capable of evaluating current, and informing future, regional STI policy actions, e.g., S3 Strategies in light of ongoing socio-economic and technological transitions.

Founder and academic director of the UCD Spatial Dynamics Lab. Associate Prof. in Economic Geography at the School of Architecture, Planning & Environmental Policy at University College Dublin. His research focus is on the geography of innovation and evolutionary economic geography, with particular emphasis on knowledge production and diffusion, and processes related to technological change, innovation, and economic growth. For further information: https://www.rknowledge.org/.

La storia e il funzionamento di un cantiere greco attraverso le iscrizioni: il caso dell'Eretteo sull'Acropoli di Atene

Locandina dell'evento La storia e il funzionamento di un cantiere greco attraverso le iscrizioni: il caso dell'Eretteo sull'Acropoli di Atene

Giovanni Marginesu | Università di Sassari
La storia e il funzionamento di un cantiere greco attraverso le iscrizioni: il caso dell'Eretteo sull'Acropoli di Atene

25 Ottobre 2024 dalle 11:00 alle 13:00
Complesso del Santa Chiara, Aula Scano | S1a
Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/4ejqpCk

Giovanni Marginesu insegna Storia della Grecia antica all'Università di Sassari. Si è addottorato all'Università di Pisa e formato nella Scuola Archeologica Italiana di Atene. Ha lavorato sulle iscrizioni giuridiche a Creta. Ha scritto sui cantieri edilizi di Atene (Gli epistati dell'Acropoli, 2010) e sui costi dell'arte antica (Il costo del Partenone, 2020). Per Einaudi ha pubblicato I Greci e l'arte di fare i conti. Moneta e democrazia nell'età di Pericle (2021).   

Esperimenti mentali e ragionamento ipotetico

Locandina dell'evento Esperimenti mentali e ragionamento ipotetico

Daniele Sgaravatti | Università di Bologna
Esperimenti mentali e ragionamento ipotetico

28 Ottobre 2024 dalle 11:00 alle 13:00
Complesso del Santa Chiara, Aula Lai | S4a
Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif – Link: https://bit.ly/4d79sKz

L’esperimento mentale è una pratica diffusa in filosofia e in varie scienze. La nozione, tuttavia, contiene una voluta tensione. Un esperimento mentale non è un vero esperimento, come un’isola immaginaria non è una vera isola, si potrebbe dire. D’altro canto, si può vedere l’esperimento mentale come nient’altro che un caso di ragionamento ipotetico, e il ragionamento ipotetico ha una funzione essenziale nella vita quotidiana, oltre che a livello teorico. Cercherò dunque di mostrare come le due nozioni di esperimento mentale e ragionamento ipotetico o condizionale possano illuminarsi a vicenda, e che diverse forme possano assumere.

Daniele Sgaravatti è professore associato di logica e filosofia della scienza presso l’Università di Bologna. Ha lavorato precedentemente all’Università Federico II di Napoli e ha conseguito due dottorati di ricerca, uno in Italia e uno in Scozia. Si è occupato di temi di epistemologia, metodologia filosofica, e storia della filosofia analitica. In particolare, i suoi scritti vertono su alcuni temi che intersecano questi campi in vario modo, come lo scetticismo, la distinzione a priori/a posteriori, e gli esperimenti mentali.